Questo piccolo podere, che abbiamo deciso di rinominare “Molino Terramadre” in onore alle sue umili origini e alla generosità e unicità del suo territorio, è situato nella parte meridionale della Toscana, a Montalcino, nella bellissima Val D’ Orcia. La sua posizione benefica di un microclima unico influenzato da molteplici fattori: dall’esposizione alla brezza del Mediterraneo, dalla vicinanza del monte Amiata che con i suoi 1730mt ha la funzione preziosa di attenuare il clima più impervio, dall’essere abbracciata da fitti boschi ricchi di biodiversità , e dal torrente delle Raunate che contribuisce alla fertilità del territorio.


Questo piccolo podere, che abbiamo deciso di rinominare “Molino Terramadre” in onore alle sue umili origini e alla generosità e unicità del suo territorio, è situato nella parte meridionale della Toscana, a Montalcino, nella bellissima Val D’ Orcia. La sua posizione benefica di un microclima unico influenzato da molteplici fattori: dall’esposizione alla brezza del Mediterraneo, dalla vicinanza del monte Amiata che con i suoi 1730mt ha la funzione preziosa di attenuare il clima più impervio, dall’essere abbracciata da fitti boschi ricchi di biodiversità , e dal torrente delle Raunate che contribuisce alla fertilità del territorio.



Questo piccolo podere, che abbiamo deciso di rinominare “Molino Terramadre” in onore alle sue umili origini e alla generosità e unicità del suo territorio, è situato nella parte meridionale della Toscana, a Montalcino, nella bellissima Val D’ Orcia. La sua posizione benefica di un microclima unico influenzato da molteplici fattori: dall’esposizione alla brezza del Mediterraneo, dalla vicinanza del monte Amiata che con i suoi 1730mt ha la funzione preziosa di attenuare il clima più impervio, dall’essere abbracciata da fitti boschi ricchi di biodiversità , e dal torrente delle Raunate che contribuisce alla fertilità del territorio.

Sebbene la storia non sia molto ben documentata, sappiamo che il Molino fu edificato nel 1877. La struttura fu costruita lungo il fosso delle Raunate, beneficiando sia della prossimità del torrente, che agli allora importanti nuovi snodi di trasporto. La sua attività di mulino ad acqua fu abbastanza breve in quanto il torrente negli anni a seguire perse il volume di acqua necessario a far funzionare le pale l’intero anno.
Dal 1920 in poi il mulino fu definitivamente dimesso e la struttura fu adibita a casa colonica ospitando le famiglie di agricoltori di Campo Giovanni che seguivano anche le esigenze della tenuta del Castello di Argiano.


Intorno al 1960 fu completamente abbandonato e nel 2009 in condizioni di completa incuria la nuova propietà ne intuì il potenziale e decise di intraprendere un lungo percorso di restauro. Il rinomato Architetto Marco Pignattai lo definì “una possente e misteriosa rovina” e con un lavoro paziente e minuzioso durato ben cinque anni, riuscì a riportare il Molino alla sua antica bellezza.
Durante quest’ ultimo periodo il podere fu arricchito dall’ impianto del primo vigneto da uno dei viticoltori più acclamati di Montalcino, e da un caratteristico prato di lavanda seminato a raggiera.


Sebbene la storia non sia molto ben documentata, sappiamo che il Molino fu edificato nel 1877. La struttura fu costruita lungo il fosso delle Raunate, beneficiando sia della prossimità del torrente, che agli allora importanti nuovi snodi di trasporto. La sua attività di mulino ad acqua fu abbastanza breve in quanto il torrente negli anni a seguire perse il volume di acqua necessario a far funzionare le pale l’intero anno.

Dal 1920 in poi il mulino fu definitivamente dimesso e la struttura fu adibita a casa colonica ospitando le famiglie di agricoltori di Campo Giovanni che seguivano anche le esigenze della tenuta del Castello di Argiano.

Intorno al 1960 fu completamente abbandonato e nel 2009 in condizioni di completa incuria la nuova propietà ne intuì il potenziale e decise di intraprendere un lungo percorso di restauro. Il rinomato Architetto Marco Pignattai lo definì “una possente e misteriosa rovina” e con un lavoro paziente e minuzioso durato ben cinque anni, riuscì a riportare il Molino alla sua antica bellezza.

Durante quest’ ultimo periodo il podere fu arricchito dall’ impianto del primo vigneto da uno dei viticoltori più acclamati di Montalcino, e da un caratteristico prato di lavanda seminato a raggiera.
Ad oggi il torrente delle Raunate (un affluente del fiume Ombrone) continua a scorrere accanto alla proprietĂ per la maggior parte dell’anno e la piccola valle attorno al torrente, circondata dai boschi cedui ha da sempre fornito un rifugio sicuro per la fauna selvatica.
E così, mentre i custodi del Molino si sono susseguiti nei secoli, l’ecosistema che lo circonda è rimasto in gran parte intatto grazie al suo ambiente protetto e secluso.

Ad oggi il torrente delle Raunate (un affluente del fiume Ombrone) continua a scorrere accanto alla proprietĂ per la maggior parte dell’anno e la piccola valle attorno al torrente, circondata dai boschi cedui ha da sempre fornito un rifugio sicuro per la fauna selvatica.
E così, mentre i custodi del Molino si sono susseguiti nei secoli, l’ecosistema che lo circonda è rimasto in gran parte intatto grazie al suo ambiente protetto e secluso.


Ad oggi il torrente delle Raunate (un affluente del fiume Ombrone) continua a scorrere accanto alla proprietĂ per la maggior parte dell’anno e la piccola valle attorno al torrente, circondata dai boschi cedui ha da sempre fornito un rifugio sicuro per la fauna selvatica.
E così, mentre i custodi del Molino si sono susseguiti nei secoli, l’ecosistema che lo circonda è rimasto in gran parte intatto grazie al suo ambiente protetto e secluso.

Dal primo giorno è diventato una parte integrante della nostra vita, regalandoci l’opportunitĂ di riscoprire le nostre radici, seppellite da molti anni spesi all’ estero in grandi metropoli.
“La vera magia è di essere circondati da una natura incantata che essendo quasi libera dalla presenza dell’uomo da sola scandisce il passaggio del tempo.”

Dal primo giorno è diventato una parte integrante della nostra vita, regalandoci l’opportunitĂ di riscoprire le nostre radici, seppellite da molti anni spesi all’ estero in grandi metropoli.
“La vera magia è di essere circondati da una natura incantata che essendo quasi libera dalla presenza dell’uomo da sola scandisce il passaggio del tempo.”

Dal primo giorno è diventato una parte integrante della nostra vita, regalandoci l’opportunitĂ di riscoprire le nostre radici, seppellite da molti anni spesi all’ estero in grandi metropoli.
“La vera magia è di essere circondati da una natura incantata che essendo quasi libera dalla presenza dell’uomo da sola scandisce il passaggio del tempo.”
Il potenziale di questo appezzamento di terreno era già stato ben identificato ma la sua prima vera annata è stata solo nel 2019.  La diligenza, esperienza e pazienza del caro amico e agronomo Matteo Gentili e il prezioso supporto del fattore Loriano Monaci sono stati essenziali nel massimizzare il potenziale della piccola vigna. Dal 2019 Il vigneto ha prodotto un raccolto generoso che non ha mai smesso di sorprendere in ogni annata per la sua qualità .

Il potenziale di questo appezzamento di terreno era già stato ben identificato ma la sua prima vera annata è stata solo nel 2019.  La diligenza, esperienza e pazienza del caro amico e agronomo Matteo Gentili e il prezioso supporto del fattore Loriano Monaci sono stati essenziali nel massimizzare il potenziale della piccola vigna. Dal 2019 Il vigneto ha prodotto un raccolto generoso che non ha mai smesso di sorprendere in ogni annata per la sua qualità .


Il potenziale di questo appezzamento di terreno era già stato ben identificato ma la sua prima vera annata è stata solo nel 2019.  La diligenza, esperienza e pazienza del caro amico e agronomo Matteo Gentili e il prezioso supporto del fattore Loriano Monaci sono stati essenziali nel massimizzare il potenziale della piccola vigna. Dal 2019 Il vigneto ha prodotto un raccolto generoso che non ha mai smesso di sorprendere in ogni annata per la sua qualità .

Diamo il benvenuto ai nostri splendidi pony Falabella, Brunello e Bianca. Non sono solo una bellissima novitĂ , ma saranno anche fondamentali per arieggiare e fertilizzare il terreno, tenendo sotto controllo l’erba!

Diamo il benvenuto ai nostri splendidi pony Falabella, Brunello e Bianca. Non sono solo una bellissima novitĂ , ma saranno anche fondamentali per arieggiare e fertilizzare il terreno, tenendo sotto controllo l’erba!
Ci rendiamo conto di essere semplicemente all’inizio di questa stupenda attività , e per questo motivo affrontiamo ogni obbiettivo con umiltà e attenzione. L’interazione tra il microclima e il territorio da vita ad una abbondanza di flora e fauna, che noi siamo determinati non solo a tutelare ma soprattutto a studiare ed incoraggiare. Il nostro scopo principale è la salvaguardia ed il rispetto per l’ambiente che ci circonda, la vigna assume una dimensione ecologica e sinergica più che economica.

Ci rendiamo conto di essere semplicemente all’inizio di questa stupenda attività , e per questo motivo affrontiamo ogni obbiettivo con umiltà e attenzione. L’interazione tra il microclima e il territorio da vita ad una abbondanza di flora e fauna, che noi siamo determinati non solo a tutelare ma soprattutto a studiare ed incoraggiare. Il nostro scopo principale è la salvaguardia ed il rispetto per l’ambiente che ci circonda, la vigna assume una dimensione ecologica e sinergica più che economica.
